Cifoplastica

La cifoplastica è una metodica molto versatile che permette di stabilizzare, grazie all’utilizzo di un particolare materiale che viene inserito all’interno della vertebra, le fratture vertebrali conseguenti a:

  • osteoporosi
  • traumi
  • emangioma vertebrale
  • granuloma multiplo eosinofilo
  • mieloma multiplo
  • metastasi

La cifoplastica è un trattamento sicuro, efficace e mininvasivo, che permette di:

  • rimuovere immediatamente (nell’arco di una settimana) il dolore
  • correggere la deformità vertebrale
  • ristabilire la normale altezza del corpo vertebrale
  • stabilizzare con cemento osseo la vertebra fratturata
  • mobilizzazione precoce e sicura

Vediamo in dettaglio come è possibile applicare questa tecnica nelle suddette patologie.

osteoporosi

Osteoporosi
L’osteoporosi è una malattia sistemiche che colpisce circa 24 milioni di persone negli USA. E’ caratterizzata da una progressiva perdita di osso mineralizzato e da cambiamenti della struttura ossea. Conseguenza di questo indebolimento osseo e la facilità con cui i pazienti possono andare incontro a fratture vertebrali anche in conseguenza di traumi minimi o in assenza di trauma.

La più comune complicanza è la fratture vertebrale compressiva (VCF), che si manifesta in circa il 26% delle donne over 50 (Garfin, spine; 2001).
Solo negli USA le fratture vertebrali da osteoporosi sono 700.000 l’anno, di cui 1/3 causa dolore cronico.

Sintomi
Le fratture vertebrali causano deformità spinali, con un grosso impatto sulla qualità di vita e sui costi sanitari del paziente. In particolare si ha:

  • riduzione della capacità polmonare
  • riduzione dell’appetito
  • riduzione della mobilità
  • dolore cronico
  • depressione
  • aumento della mortalità

Trattamento
Il trattamento dell’osteoporosi consiste nel riposo a letto, nell’utilizzo di analgesici, e di tutori.
Tuttavia questo non ristabilisce permette di ristabilire il fisiologico allineamento vertebrale, ovvero non rimuove la compressione esercitata sul midollo; per di più l’immobilizzazione o comunque il ridotto movimento causato dal dolore contribuisce ad aggravare la demineralizzazione ossea.

Il trattamento chirurgico, con approccio anteriore o posteriore, è indicato quando si hanno deficit neurologici o instabilità vertebrale, e consiste nell’asportazione della vertebra fratturata e dei suoi frammenti e nella ricostruzione vertebrale con autotrapianto osseo o materiali protesici.
il successo è limitato dal fatto che l’osso che si autotrapianta è anch’esso osteoporotico, quindi di bassa “qualità” Inoltre questo è un intervento dal forte impatto sul paziente, molto invasivo, e non sempre le condizioni cliniche del paziente lo permettono.

La cifoplastica permette di far scomparire il dolore già nella prima settimana dopo la procedura, è un trattamento molto ben tollerato dal paziente, poco invasivo.
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Traumi
La cifoplastica trova indicazione anche nel trattamento precoce delle fratture traumatiche vertebrali dei giovani, senza compressione vertebrale.

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Frattura di L2, in scansione Tc sagittale, assiale, Rx e ricostruzione Tc 3D

Cifoplastica su frattura L2:
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emangioma

Angioma vertebrale

È una lesione comune, solitamente asintomatica, che solitamente viene diagnosticata in corso di esami per altre patologie.
Spesso è una lesione unica, localizzata a livello toracico o lombare alto. Se sintomatica, presenta dolore localizzato e dolorolabilità. Raramente può causare il collasso della vertebra con conseguente compressione midollare. Radiologicamente presenta un aspetto caratteristico a palizzata.

Trattamento

Le opzioni terapeutiche sono:

  • embolizzazione
  • escissione chirurgica
  • laminectomia
  • cifoplastica

Approccio multivertebrale

mieloma

Mieloma Multiplo
E’ un tumore che origina dai linfociti B, è vascolarizzato e di consistenza soffice. Il coinvolgimento osseo alla

presentazione è del 70%-100%.
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Trattamento
Il trattamento per controllare la malattia consiste in radioterapia e chemioterapia.

Per ridurre il riassorbimento osseo si usano i bifosfonati, oltre che a riposo a letto e analgesici. Nei pazienti con normale coagulazione e conta leucocitaria si può tentare l’uso della cifoplastica, che permette di minimizzare il trauma chirurgico per il paziente, evitandogli corpectomie indubbiamente più demolitive.

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Immagini TC e intraoperatoria di corpectomia e posizionamento di cage espandibile
Metastasi vertebrali

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Le neoplasie del polmone,mammella, del rene e della prostata possono metastatizzare alla colonna.

Questo è il diagramma di flusso che seguiamo per la scelta del trattamento:
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Radiochirurgia Cyberknife in singola frazione, 12 gg dopo la cifoplastica.

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Pianificazione della dose tumorale da 16 a 20 Gy, radiochirurgia Cyberknife, per trattamento di metastasi vertebrale da tumore della mammella T6. (University of Pittsburg PA)

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Complicanze
Le complicanze, sia per la cifoplastica che per la vertebroplastica, consistono nel possibile stravaso del cemento osseo iniettato all’interno della vertebra. Lo stravaso può interessare:

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Muscoli paravertebrali; Spazio epidurale; Spazio discale.

Tasso percentuale di stravaso:
– cifoplastica 9,8% (Philips 2003)
– vertebroplastica 10%-73% (Dermond 1998, Barr 2000, Peters 2002)
La cifiplastica utilizza un cemento osseo ad alta viscosità, mentre la vertebroplastica usa un cemento a bassa viscosità, questo giustifica la minore percentuale di fuoriuscita di materiale nel caso della cifoplastica.

Controindicazioni alla Cifoplastica

  1. instabilità vertebrale
  2. fratture con frammenti ossei che esercitano compressione sulle strutture vicine
  3. fratture dei peduncoli o delle faccette articolari
  4. osteomielite
  5. disordini della coagulazione

Svantaggi della Cifoplastica
Lo svantaggio principale è costituito dal costo elevato di questa procedura. Tuttavia l’alto costo intrinseco della tecnica, viene compensato da:

  • diminuzione della morbidita’
  • permanenza in ospedale
  • spese mediche per il dolore vertebrale